Bandi a fondo perduto e altre agevolazioni per le imprese
Acquistare attrezzature, introdurre un software gestionale o potenziare la sicurezza informatica può richiedere investimenti importanti per la tua impresa. I bandi nazionali e regionali offrono diverse forme di sostegno, dai contributi a fondo perduto alle agevolazioni sui finanziamenti e ai benefici fiscali. Conoscere queste opportunità ti permette di valutarle già durante la pianificazione delle spese.
Se operi nell’automazione d’ufficio, nei registratori telematici, nella metrologia o nei sistemi di pesatura, puoi esaminare le misure per migliorare l’organizzazione aziendale o sviluppare prodotti e servizi. Digitalizzare le attività, proteggere i dati e realizzare nuove soluzioni tecnologiche sono esigenze che possono trovare sostegno nella finanza agevolata, quando gli interventi rispettano i requisiti previsti.
La scelta dipende dalla sede e dalle dimensioni della tua impresa, oltre che dalle caratteristiche del progetto. Prima di procedere, verifica quali costi sono ammessi e quando puoi sostenerli. Se produci o commercializzi tecnologie, conoscere le agevolazioni può aiutarti anche nel confronto con i clienti, valutando separatamente i requisiti dell’acquirente e quelli del bene.
Bandi per finanziare i tuoi investimenti aziendali
Abbiamo selezionato sei misure di interesse per il nostro comparto, tra strumenti operativi e bandi con apertura annunciata. L’accesso dipende dai requisiti di ciascuna misura e dalla disponibilità delle risorse.
Nuova Sabatini per l’acquisto di beni strumentali
La Nuova Sabatini sostiene le MPMI nell’acquisto, anche in leasing, di beni strumentali nuovi, hardware, software e tecnologie digitali coerenti con l’attività aziendale. Affianca al finanziamento bancario un contributo ministeriale calcolato convenzionalmente sugli interessi.
Il finanziamento deve essere compreso tra 20.000 e 4 milioni di euro, con durata massima di cinque anni. La misura è operativa: puoi presentare la domanda alla banca o all’intermediario insieme alla richiesta di finanziamento, soggetta alla valutazione del finanziatore.
Voucher Cloud e Cybersecurity per servizi e sicurezza informatica
Il voucher nazionale sostiene PMI e autonomi nell’acquisto di soluzioni cloud e di sicurezza informatica nuove o più avanzate. Copre fino al 50% delle spese, con contributo massimo di 20.000 euro e investimento minimo di 4.000 euro. Servono connettività di almeno 30 Mbps in download e fornitori iscritti nell’elenco ministeriale.
Puoi precompilare la domanda dal 20 ottobre 2026; l’invio è previsto dalle ore 12 del 10 novembre 2026 alle ore 12 del 20 gennaio 2027.
Iperammortamento per gli investimenti tecnologici ed energetici
L’iperammortamento sostiene le imprese residenti e le stabili organizzazioni in Italia che investono in beni digitali nuovi ammessi e interconnessi o nell’autoproduzione rinnovabile per autoconsumo. Il beneficio è una maggiorazione fiscale del costo deducibile: per beni materiali e impianti di autoproduzione raggiunge il 180% fino a 2,5 milioni di euro.
Le prenotazioni sono operative sul portale GSE. Sono interessati gli investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Investimenti sostenibili 4.0 per le imprese del Mezzogiorno
La misura sostiene gli investimenti produttivi innovativi delle MPMI manifatturiere e dei servizi ammessi in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. Richiede spese tra 750.000 e 5 milioni di euro, entro il 70% del fatturato dell’ultimo bilancio o dichiarazione.
Il sostegno comprende un contributo del 35% e un finanziamento agevolato del 40%. Le domande aprono il 6 ottobre 2026; il progetto deve iniziare dopo la presentazione della domanda. Occorrono contabilità ordinaria e almeno due bilanci o dichiarazioni dei redditi. Almeno il 25% delle spese deve avere copertura priva di sostegno pubblico.
Digital Transformation per innovare i processi aziendali
Digital Transformation sostiene la digitalizzazione dei processi produttivi delle MPMI nei settori ammessi: manifattura, servizi alla manifattura, turismo e commercio, previa verifica dell’attività economica. Finanzia progetti da 50.000 a 500.000 euro, con contributo del 10% e finanziamento agevolato senza interessi del 40%.
Lo sportello è attivo su Invitalia. Servono due bilanci approvati e depositati e almeno 100.000 euro di ricavi nell’ultimo bilancio. I progetti devono iniziare dopo la domanda e concludersi entro 18 mesi dalla concessione, salvo proroga ammessa.
Piemonte Voucher digitalizzazione PMI 2026
Il voucher sostiene progetti delle MPMI nelle unità operative piemontesi, con beni, servizi, consulenza e formazione per tecnologie digitali ammesse. Il contributo arriva a 25.000 euro: percentuali base del 65% per microimprese, 60% per piccole e 50% per medie, con possibili maggiorazioni. Il voucher minimo è di 4.000 euro per microimprese, 5.000 per le altre.
Domande dalle ore 11 del 22 ottobre alle ore 16 del 15 dicembre 2026, salvo sospensione o chiusura anticipata. Esclusi i beneficiari dei voucher piemontesi 2023 e 2024.
Il valore della consulenza per accedere alla finanza agevolata
Individuare un bando pertinente è il primo passaggio: occorre poi verificare i requisiti della tua impresa e del progetto. La sede, l’attività esercitata, i contributi già ricevuti e il calendario delle spese possono incidere sull’ammissibilità.
Una consulenza professionale ti aiuta a confrontare le opportunità con il tuo programma di investimento, predisporre la domanda e organizzare la documentazione. Il supporto prosegue nella gestione della pratica e nella rendicontazione delle spese, con attenzione agli adempimenti necessari per ottenere il beneficio.
Per questo ti consigliamo di rivolgerti a Golden Group, il nostro partner per la consulenza in finanza agevolata. Puoi approfondire le misure presentate, esaminare il tuo progetto con un professionista e valutare le opportunità coerenti con le esigenze della tua azienda. Il confronto ti permette di impostare il percorso di accesso alle agevolazioni sulla base dei requisiti e dei tempi applicabili.
